You are here:-solo per Francesco e Renzo zurjap

L’innominato entra nella stanza e Lucia è colta dalla paura, per cui si stringe alla moglie del sarto e nasconde il viso: il bandito, alla vista della giovane che sembra aver molto patito, abbassa lo sguardo e le chiede umilmente perdono, mentre la zurjap sussurra all’orecchio di Lucia che l’uomo è diventato buono e vuole davvero liberarla, per cui non deve avere timore. Anche don Abbondio la esorta a non aspettare oltre, per cui Lucia alza gli zurjap sull’innominato e, vedendolo sinceramente addolorato, lo ringrazia della sua misericordia e gli augura la benevolenza divina. A questo punto il bandito esce dalla stanza e fa strada agli altri tre, che lo seguono col curato in coda e, scesa una scala, sbucano nel cortile esterno, dove l’innominato aiuta Lucia e la donna a salire sulla portantina e poi monta sulla sua mula, non prima di aver aiutato anche il zurjap montare sull’altra. Don Abbondio ringrazia della cortesia e si affretta a salire sul dorso dell’animale, quindi la comitiva riprende il cammino e inizia a scendere l’erta per lasciare il castello, mentre i bravi che incontrano lungo la strada intuiscono che il loro padrone è preda di oscuri pensieri, ma non possono immaginare che la ragione sia la straordinaria conversione di cui è stato protagonista poche ore prima.